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Cipolla di Leinì

Definizione
La cultivar "cipolla di Leinì" appartiene al gruppo delle cipolle bionde. La cipolla di Leinì ha dimensioni variabili (un bulbo può pesare sino a 5-7 ettogrammi), che dipendono dalle distanze tra le piante e tra le file in campo: maggiore è la distanza, maggiore è il calibro dei bulbi.
La cipolla di Leinì , che viene coltivata in pieno campo, presenta scarsa resistenza ai freddi invernali e per questo motivo in inverno la coltura va coperta mediante serre a tunnel. La coltivazione risulta piuttosto laboriosa e prevede un ciclo produttivo distribuito su due anni. La semina viene fatta a spaglio nella seconda metà di luglio ed il trapianto, eseguito a fine marzo, prevede distanze finali tra le piante di centimetri l'una dall'altra. La raccolta è eseguita manualmente a fine luglio.
E' abitudine dei coltivatori della zona produrre il seme della cipolla di Leinì in azienda, selezionando i bulbi che vengono poi ripiantati in ottobre (preferibilmente) oppure in primavera, per mandarli a seme, che matura a fine luglio.
Il prodotto può essere conservato per parecchi mesi previa essiccazione.
La cipolla di Leinì' presenta ottime caratteristiche organolettiche, che la rendono adatta a molti usi culinari. Facilmente sfogliabile a strati e molto dolce, la cipolla piatta di Leinì è infatti indicata sia per condimenti e salse, sia per essere imbottita con ripieno.

  • Zona di produzione: il Comune di Leinì e alcune zone vocate dei comuni limitrofi.
  • La storia: secondo fonti orali, a Leinì la coltivazione delle cipolle è iniziata nella prima metà del XX secolo. La varietà è stata creata da operatori locali attraverso la selezione dei bulbi che meglio si adattavano all'areale. Contestualmente fu messa a punto una tecnica di coltivazione particolare, la quale, ancora oggi, contraddistingue questa produzione. Proprio per la lunga tradizione colturale, è abitudine dei coltivatori della zona produrre il seme delle varietà locali in azienda, selezionando i bulbi che vengono poi ripiantati per mandarli a seme.
  • Tutela legislativa: La cipolla di Leinì è classificata come "Prodotto agroalimentare tradizionale del Piemonte", ai sensi dell'art. 8 del D.lgs. 30 aprile 1998, n. 173, del Decreto Ministeriale n. 350 dell'8 settembre 1999 e dell'Allegato alla Deliberazione della Giunta Regionale del Piemonte del 16 aprile 2013, n. 51-5680.

Produttori
Cipolla di Leinì
Cipolla di Leinì
(foto di: Aree protette Po Torinese)
 
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