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Abilitazioni per raccogliere i funghi epigei

Il titolo di abilitazione è valido per raccogliere i funghi su tutto il territorio regionale. Qui trovate le modalità per effettuare il pagamento all'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese

Dal 2014, grazie ad una modifica alla legge regionale n. 24 del 2007, è possibile ottenere il titolo di abilitazione alla raccolta dei funghi epigei (ossia che crescono sopra la terra, non sotto la terra come i tartufi) anche mediante il versamento del contributo a favore degli enti parco regionali. L'autorizzazione ha validità su tutto il territorio della Regione Piemonte.

ATTENZIONE: Il "titolo di abilitazione" alla raccolta dei funghi SOSTITUISCE il vecchio tesserino.

NON ESISTE PIU' IL TESSERINO. Per essere abilitati a raccogliere i funghi è sufficiente avere con sè la prova di avere effettuato il versamento del denaro. Tale prova può essere fornita in caso di controllo mediante la ricevuta cartacea oppure quella informatica sul telefono cellulare. Le modalità di pagamento sono spiegate qui sotto.

NON si deve INVIARE all'Ente Parco la prova cartacea di aver effettuato il versamento. E' sufficiente tenerne copia con sè, quando si raccolgono i funghi, per poterla esibire in caso di controllo.



Il titolo di abilitazione alla raccolta dei funghi epigei può avere durata giornaliera, settimanale, annuale, biennale o triennale.
Le somme incassate dagli enti parco per l'abilitazione alla raccolta dei funghi epigei saranno utilizzate per la tutela e la salvaguardia del territorio e, in particolare, destinate alle seguenti finalità:
  • a) sistemazione e manutenzione delle aree boscate e segnalazione dei sentieri pedonali;
  • b) promozione e realizzazione di iniziative finalizzate a favorire la conoscenza ed il rispetto delle specie fungine;
  • c) espletamento delle funzioni di vigilanza delle guardie ecologiche volontarie, concordate con la provincia competente per territorio.


Abilitazioni giornaliere, settimanali, annuali, biennali, triennali

Gli elementi di maggiore rilievo per ottenere l'abilitazione alla raccolta di funghi epigei sono:

  • non è più necessario applicare la marca da bollo sulla ricevuta di versamento;
  • il versamento può essere effettuato a favore dell'Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese, oppure di altri enti parco, oppure di unioni di comuni montani o collinari; non è più possibile invece effettuare il versamento ai singoli comuni;
  • i minori di 14 anni non necessitano dell'autorizzazione alla raccolta funghi, a condizione che siano accompagnati da una persona maggiorenne munita di valido titolo di autorizzazione alla raccolta, ma ogni persona maggiorenne NON può accompagnare più di 2 persone minori di 14 anni;
  • affinché il versamento sia valido è necessario indicare nella causale anche cognome nome, nascita e possibilmente residenza di chi fisicamente andrà a raccogliere i funghi;
  • il versamento è strettamente personale; durante la raccolta dei funghi sarà necessario avere con sé la ricevuta di versamento accompagnata da un documento di riconoscimento di identità personale, da esibire in caso di richiesta da parte del personale addetto al controllo.
  • La raccolta dei funghi epigei spontanei è consentita per la quantità giornaliera ed individuale di un massimo di 3 chilogrammi complessivi.
  • Su tutto il territorio regionale piemontese è consentita la raccolta, senza versamento di alcun contributo, ma entro un limite massimo di 3 kg, delle seguenti specie: chiodini o famigliola buona (Armillariella mellea), prataioli (Agaricus campestris, Agaricus macrosporus), le diverse specie di Morchelle, le gambe secche (Marasmus oreades), l'orecchione (Pleurotus ostreatus), il coprino chiomato (Coprinus comatus) e la mazza di tamburo (Macrolepiota procera).

Il versamento si effettua seguendo queste istruzioni:

  • compilare gli altri campi (bordati in rosso) della videata, inserendo i dati richiesti (si ricorda che gli importi sono 5 € giornaliero, 10 €
    settimanale, 30 € annuale, 60 € biennale, 90 € triennale e che il nome dell'utilizzatore del titolo di abilitazione può non coincidere conil
    nome di colui che effettua il versamento;
  • terminata la compilazione dei riquadri, cliccare su "Scegli la modalità di pagamento";
  • si aprirà la pagina che richiede la scelta tra: "Pagamento online", oppure "Pagamento attivato presso il PSP";
  • scegliendo "Pagamento online", verificare la correttezza dei dati che compaiono, poi mettere la "spunta" sul riquadro "non sono un
    robot
    " e cliccare sopra "Esegui il pagamento";
  • scegliere se entrare nel sistema con SPID oppure con email;
  • se si sceglie il riquadro blu "Entra con la tua email", inserire l'email, poi cliccare su "Continua";
  • mettere la spunta sulla casella "accetto la privacy policy"
  • cliccare su "Continua"
  • selezionare le modalità di pagamento (carta di credito/debito - conto corrente - altri metodi di pagamento);
  • scegliere la propria banca e procedere seguendo le istruzioni. Se dall'elenco non compare la propria banca (cosa assai probabile), cliccare in basso su "Non trovi la tua banca?" e seguire le indicazioni alternative;
  • se si sceglie "Pagamento attivato presso il PSP", mettere la "spunta" sul riquadro "non sono un robot";
  • poi cliccare su "Avviso di pagamento" e seguire la procedura guidata;
  • a conclusione della transazione di pagamento, il cittadino riceverà direttamente la RT (ricevuta telematica), comprensiva di "IUV" e di tutti gli altri dettagli del pagamento.
  

Le tariffe per ottenere l'abilitazione alla raccolta dei funghi epigei sono dunque le seguenti:

  • abilitazione giornaliera con versamento di 05 Euro
  • abilitazione settimanale con versamento di 10 Euro
  • abilitazione annuale con versamento di 30 Euro
  • abilitazione biennale con versamento di 60 Euro
  • abilitazione triennale con versamento di 90 Euro

A questo link www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/biodiversita-aree-naturali/salvaguardia-ambientale/tutela-dei-funghi-epigei-spontanei troverete la legge regionale n. 24 del 2007, che all'art. 2 riporta le procedure per una corretta raccolta dei funghi e altre informazioni.

Per ogni ulteriore chiarimento si può scrivere a: servizio.vigilanza@parcopopiemontese.it

Scarica il Vademecum del Raccoglitore di funghi: pagina 1 - pagina 2

Mazze di tamburo
Mazze di tamburo
(foto di: Andrea Miola)
Funghi nel bosco del Garettino
Funghi nel bosco del Garettino
(foto di: Fabrizio Nobili)
Mazze di tamburo in crescita
Mazze di tamburo in crescita
(foto di: Andrea Miola)
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